VITAMINA D – Digital Transformation in P.A. – 15-1-1540-2017

CARATTERISTICHE
TITOLO

Vitamina D – Digital Transformation in P.A.

PROGETTO DI RIFERIMENTO FSE  15-1-1540-2017
DGR

1540/2017 – Investire nel cambiamento delle organizzazioni

RIVOLTO A

Dipendenti delle pubbliche amministrazioni venete

SEDE DEL PROGETTO Sedi da definire
REALIZZATO NEL 2018
DESCRIZIONE

VITAMINA D si rivolge ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni locali della Regione Veneto e offre strumenti integrati per accrescere e sviluppare le loro competenze digitali ma parallelamente anche quelle trasversali legate alla comunicazione efficace, alla gestione delle informazioni e dei dati sensibili, al miglioramento della qualità di vita degli utenti finali. Formazione, consulenza, visita studio, workshop e seminari sono stati strutturati ad hoc per permettere un’ampia offerta a disposizione degli utenti.
La gestione del cambiamento è necessaria per far fronte alle attività di coordinamento, gestione e monitoraggio istituzionali; è trasversale e aggrega le diverse linee di azione di governance e di supporto per la realizzazione di un piano strategico di evoluzione della PA. Il rinnovamento delle PA e la relativa digitalizzazione (il principio Digital First e Mobile First) sono oggi al centro delle strategie di cambiamento dell’Unione Europea. Lo strumento principale di relazione tra cittadini, lavoratori e imprese con l’amministrazione, è digitale. A livello nazionale l’AgID è l’Agenzia per l’Italia digitale che si occupa della digitalizzazione del paese. Definisce i livelli tecnici e i criteri di operatività per tracciare un percorso operativo insieme alla PA, che si sostanzia nell’adozione di un Piano triennale che ne definisce tempi, priorità e obiettivi di performance. Anche la Regione Veneto, insieme ai suoi Comuni, sta affrontando una sfida di inedite proporzioni: innovare la pubblica amministrazione per realizzare una trasformazione profonda del territorio. Lo strumento scelto, per riuscire nell’impresa, è in grande misura quello dell’innovazione digitale dei servizi e del dialogo con i cittadini e le imprese. La riforma delle PA con i relativi decreti definisce già dal primo articolo nuovi diritti dei cittadini in termini di rapporto digitale con le amministrazioni e pone le condizioni abilitanti per una vera cittadinanza digitale. La Regione del Veneto, nell’ambito delle azioni per modernizzare la PA, ha sviluppato e messo a disposizione diversi sistemi integrati quali: identità digitali, pagamenti, servizi al cittadino e all’impresa MyPortal – Italia Login; gestione della comunità; sviluppo condiviso; competenze digitali e-Leadership. Perché si possa attuare questo cambiamento in modo rizomatico è necessario intervenire su approcci quali multidisciplinarità, knowledge sharing, continuous learning e su metodologie quali la consonanza di intenti e di azione tra la domanda pubblica di tecnologie e l’offerta da parte di player di mercato e stakeholders (per far si che gli strumenti corrispondano ai bisogni); la creazione di un ambiente collaborativo tra tutti gli attori e di una crescita delle competenze da parte di tutti i partecipanti al processo per garantire nuovi servizi accessibili a tutti. In tale contesto, cittadini e imprese, devono mettersi in gioco e, soprattutto il settore pubblico, non può sottrarsi alla sfida 4.0. Al contrario le PA devono svolgere il ruolo di catalizzatore di innovazione digitale per organizzare, stimolare e indirizzare la spesa ICT, in particola modo per un nuovo sviluppo del capitale umano. Devono inoltre favorire l’innovazione e la crescita economica promuovendo l’alfabetizzazione digitale delle imprese, creando diverse opportunità di sviluppo e ridefinendo i servizi necessari per “poter gestire al meglio le nuove relazioni che si vengono a creare nel mercato del lavoro con l’affermarsi della fabbrica intelligente”. Il progetto VITAMINA D nasce proprio da questa esigenza sentita in maniera molto forte dai Comuni della Regione Veneto destinatari finali del presente intervento. In particolare 10 Comuni delle province di Padova, Venezia e Treviso e due unioni (Padova nordovest e miranese) metteranno in formazione i loro dipendenti nelle tematiche di interesse cruciale per il ruolo che svolgono all’interno dell’amministrazione delineato dopo un attenta analisi interna dei fabbisogni formativi. Partner operativi saranno Innova srl che vanta un esperienza notevole nel campo delle relazioni di lavoro e del welfare, la Camera di Commercio di Padova per le tematiche inerenti i decreti legislativi legati al commercio e alle innovazioni digitali proprio nel settore della Pubblica amministrazione e T&T per le competenze in materia di big data e social monitoring. La diffusione dei risultati di progetto verrà fatta dai partner di rete Ente Bilaterale Veneto e Confesercenti Regionale.

Finanziato dalla  REGIONE VENETO nell’ambito del POR FSE 2014-2020 Dgr nr. 1540 del 25 settembre 2017 Investire nel cambiamento delle organizzazioni.

Condividi!