HOPE

 

CESCOT VENETO è capofila del progetto: “HOPE”, cod. 15-0001-818-2020, nell’ambito DGR 818 del 23/06/2020 “Laboratorio Veneto. Strumenti per il settore cultura”, approvato con Decreto n. 703 del 10/09/2020 e sostenuto dall’Unione Europea e dal POR-FSE Regione Veneto 2014-2020. 

 

CONTRIBUTO ASSEGNATO: € 149.472,00

OBIETTIVI/FINALITA’ PROGETTO

 

Il progetto si colloca all’interno di uno scenario culturale in cui il distretto veneziano rappresenta un punto di eccellenza internazionale, sostenuto e portato avanti da una molteplicità di organizzazioni culturali, imprese e professionisti della cultura (arti visive, performative e teatrali) diffusi nell’entroterra e nel territorio veneto, accomunate dalla volontà di avviare un processo di rilancio che, delineato nel Piano di Adeguamento e Rilancio, ne rafforzi la stabilità e ne sostenga la presenza sul mercato. Il percorso di ripartenza coniuga le esigenze di igiene, salute e sicurezza ai fabbisogni espressi da ciascun beneficiario in termini di re-immaginazione di contenuti culturali, innovazioni di gestione, management e comunicazione e possibilità di attivare interlocuzioni con altri settori/imprese del territorio e stakeholder a scala globale. Il progetto fornisce quindi ai soggetti aderenti, collaboratori e dipendenti, sia le competenze necessarie per affrontare il cambiamento e ripensare le organizzazioni, sia le soft skills necessarie per far fronte all’emergenza e mettere in atto comportamenti virtuosi, sperimentando pratiche e attitudini espressive resilienti. I driver di rilancio, condivisi già in fase di elaborazione di progetto, si traducono in 4 step di progetto (elaborazione, formazione e accompagnamento, adeguamento e comunicazione) e sostengono la ripartenza grazie alla possibilità di:

– Riperimetrare fabbisogni, connettere luoghi e fare rete, condividere visioni sul futuro e idee progettuali per delineare insieme nuove traiettorie capaci di tutelare e valorizzare la professione dell’artista e del creativo in veste imprenditoriale;

– Uscire dagli spazi codificati e deputati alla cultura per ripensare ambiti di socialità e ibridando esperienze. Riorganizzare i layout dei luoghi, privati e aperti, nel rispetto del distanziamento fisico e delle normative;

– Agire nel digitale per produrre contenuti versatili e originali, ripensando strutture linguistiche, paradigmi di comprensione dell’emergenza, tecniche di resistenza.

– Rafforzare produzioni sperimentali come clip/fiction, viewing room online, live performance che, insieme allo storytelling, siano in grado di narrare a livello internazionale il contesto nazionale e regionale attuale, rendendo sinergiche le programmazioni;

– Incentivare processi di rinnovamento e riorganizzazione delle attività/servizi “core” dei soggetti coinvolti;

– Avvicinarsi a forme innovative e alternative di finanziamento capaci di sostenere nel post pandemia e nel lungo periodo la ripartenza di artisti, imprese e spazi di cultura (biglietto sospeso, crowfunding circolare…);

– Adottare adeguati strumenti di comunicazione (web, open call e contest), per avvicinarsi a modalità esperienziali digitali quali temporary residency, virtual poems, art live talk, virtual vernissage, narrative enviromnments, che consentono di condividere contenuti con una vasta rete, aumentando la consapevolezza di quanto si sta vivendo.

 

INTERVENTI

 

Il progetto prevede formazione e consulenze GRATUITE per aziende operanti nel settore dell’arte. La presente iniziativa vuole dare spazio alla capacità innovativa e riorganizzativa dei partner saranno chiamati a rimodellare le strategie aziendali in vista delle imprevedibili prospettive future. Per questo motivo gli interventi intendono valorizzare sia la dimensione fisica delle realtà coinvolte che ogni aspetto che coinvolge il digitale, in una dimensione plurale e condivisa. HOPE è suddiviso in 4 step propedeutici al rilancio, ognuno dei quali scanditi da molteplici interventi formativi, laboratoriali, esperienziali, propedeutici alla Ripartenza del comparto delle arti visive e performative veneziane e venete. La struttura didattica si impegnerà per fornire competenze, tecniche e strumenti pratici al fine di incentivare forme di comunicazione diversificata e di respiro internazionale, in linea con le finalità perseguite dalla Direttiva Laboratorio Veneto. HOPE si struttura come segue:

 

FASE 1: ELABORAZIONE DEL PIANO DI ADEGUAMENTO E RILANCIO

– 1 INTERVENTO DI WEBINAR “Un percorso condiviso per la ripartenza” della durata di 2 ore rivolto a 20 destinatari in 1 edizione;

– 1 INTERVENTO DI ACTION RESEARCH “Abitare la distanza” (12 ore) in 6 edizioni;

– 3 INTERVENTI DI CONSULENZA INDIVIDUALE

  • “Il pubblico della cultura”,
  • “Palcoscenico Digital”,
  • “Processi di rinnovamento e riorganizzazione”
  • “Awake Veneto”

– 1 INTERVENTO DI SEMINARIO della durata di 4 ore rivolto a 20 allievi “Diorama project”

 

Output della prima fase sarà la redazione della “RELAZIONE FINALE DEL PIANO DI ADEGUAMENTO E RILANCIO”

 

FASE 2: FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO IN RELAZIONE AL PIANO

– 5 INTERVENTI DI FORMAZIONE rivolti a 6 allievi

  • “Veneto Reloaded” (12 ore)
  • “Artist in context” (24 ore)
  • “Educazione spaziale al cambiamento” (12 ore)
  • “Definizione di servizi e prodotti innovativi” (12 ore)
  • “Fondamenta Nuove” (6 ore)

– 1 INTERVENTO DI LABORATIO DEI FEEDBACK “Con la cultura si mangia” (6 ore) replicato

– 2 INTERVENTI DI WORKSHOP della durata di 4 ore, rivolti a 20 destinatari:

  • “Fuori dagli spazi”
  • “Diorama platform”;

– 2 INTERVENTI DI PROJECT WORK

  • “Quarantine tips” della durata di 16 ore
  • “My Audience” della durata di 12 ore

– 1 INTERVENTO DI FOCUS GROUP della durata di 4 ore in 1 edizione rivolto a 20 allievi “Visioni, scenari e strategie resilienti”

 

FASE 3: ADEGUAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE

– 1 CONSULENZA INDIVIDUALE della durata di 12 ore in 6 edizioni “Protocollo Hope”

Tale fase include la spesa per le dotazioni per il rilancio delle imprese coinvolte per un importo pari a 70.000 euro.

 

FASE 4: COMUNICAZIONE

– 1 EVENTO FINALE “A message of Hope. Li.Ve!”

 

DESTINATARI

 

Hope coinvolge imprese culturali, centri di produzione e professionisti del settore artistico e creativo, in particolare nel settore delle Arti Visive e Performative a Venezia e nei suoi avamposti nell’entroterra. I soggetti coinvolti, di dimensione omogenea (realtà medio-piccole) sono chiamati ad esprimere i loro bisogni in merito al Piano di Adeguamento e di Rilancio. Il Piano identifica le azioni necessarie per adattarsi ad una nuova normalità post Covid, ridisegnando l’offerta di servizi, produzioni e l’organizzazione degli spazi di fruizione. Le azioni progettuali sono rivolte a profili occupati domiciliati o residenti in Veneto quali: artisti affermati a livello internazionale, titolari o dipendenti di gallerie, associazioni culturali con Partita Iva e dipendenti, imprese che gestiscono servizi artistici o culturali complementari alle produzioni. Sono compresi tra i destinatari ammissibili i giovani assunti con contratto di apprendistato da gallerie o imprese.

 

 

SEDE

 

Le sedi di svolgimento delle attività saranno stabilite in corso d’implementazione.

Gli interventi potranno essere realizzati da remoto (in modalità sincrona) fino al massimo del 30% del monte ore complessivo del progetto.

 

 

TEMPISTICHE

 

Periodo di realizzazione: 12 mesi dalla data di avvio.

 

 

Per maggiori informazioni

Email: a.arru@cescotveneto.it

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